La Romagna

ll territorio di Romagna é morfologicamente complesso: a settentrione é caratterizzato da vaste pianure e zone collinari, verso sud si dipana  in alture del medio-alto Appennino e ad est si apre verso il mare.

L'Appennino romagnolo appare sui 1300 metri sul livello del mare, alcune vette toccano i 1500 metri e vanno ad incastonare strette e verdi valli, animate da casolari ed antichi mulini. A nord, fra i fiumi Lamone e Senio, si apre la vallata che ospita la Vena del Gesso, in provincia di Ravenna, un millenario parco naturale, dal microclima particolare che favorisce la sopravvivenza di alcune specie faunistiche rare. Nella Vena del Gesso  si trova la Grotta della Tanaccia, una superficie lunga 800 metri scavata dal fiume nel gesso.

Fra Brisighella e Riolo Terme, si può ammirare un altro suggestivo parco: Il Parco del Gran Can e se ci si trova in questa zona vale la pena arrivare sino al Monte Mauro, la vetta più alta della Vena del Gesso.

I Luoghi

Casola Valsenio, il paese dei frutti dimenticati, noto per il Giardino delle Erbe é un vero paradiso per la salute del corpo e per il piacere della tavola. Il paesaggio collinare delle province di Forlì-Cesena e Rimini é assai vario: "borghi e rocche di origine medievale, appolaiati sulle dorsali o sulle sommità dei colli sono circondati da una campagna che alle aree a coltura promiscua tradizionale alterna zone di frutticoltura e viticoltura specializzate, in un mosaico che nell'insieme da l'idea dell'attaccamento degli abitanti alla loro terra.

La vicinanza del mare mitiga il clima e consente una maggiore varietà di colture. Nell'alta collina si conserva ancora la stalla, più da carne che da latte,soprattutto nell'area bagnata dal fiume Savio".  (Da L'Appennino Settentrinale di Leandro Pedrini)

Tra i comuni di Tredozio e Verghereto, al confine con la Toscana, si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Monte Falterone e la Campigna (per una superficie di 36000 ettari): un territorio suggestivo, in cui si alternano boschi e versanti rocciosi, ricco di fauna, ed animato da cascate e torrenti.

Il Lago di Ridracoli è una preziosa fonte di acqua potabile per tutta la Romagna; alla diga si giunge dalla località di Isola, a 6 km da Santa Sofia, nella Valle del Bidente. Corniolo, Ridracoli e Pietrapazza sono luoghi fantastici per rinfrescarsi durante la stagione estiva, per il relax e le passeggiate, mentre per il trekking o per lo sci invernale ci si sposta nella riserva integrale di Sassofratino, in Campigna o sul Monte Fumaiolo.

Questi luoghi, insieme alla Foresta della Lama, costituiscono le foreste più naturali ed incontaminate di tutto l'Appennino tosco-romagnolo. Nella Foresta di Campigna e sul Monte Falco, fra boschi di faggio, aceri montani e abeti bianchi, si possono incontrare cinghiali, cervi, daini, caprioli e lupi, si possono ammirare l'aquila reale e gli scoiattoli e dilettarsi nel bird watching.

La scoperta delle bellezze della Romagna prosegue verso l'Adriatico, nella Provincia di Rimini. Dal cuore del Montefeltro con il Monte Carpegna, sgorga il fiume Conca, la cui vallata ospita una miriade di paesini ricchi di storia e fascino: Coriano, Gemmano, Montecolombo, Montescudo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Mondaino, San Giovanni in Marignano, San Clemente e Saludecio. Altrettanto suggestiva la valle bagnata dal Marecchia (la Valmarecchia), impreziosita dalla presenza delle rocche di Montebello, Santarcangelo, San Leo e Verucchio.

La Romagna: monti, boschi, leggeri pendii e pianure incorniciate dai colli. Castelli, rocche, piccoli borghi e mulini che formano un paesaggio composito e animato, testimonianza del radicamento dell'uomo ad uno splendido,antichissimo territorio.